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Piccoli Comuni Comaschi: progetti con le Nazioni Unite
Piccoli Comuni e
Associazioni uniti per contribuire alla realizzazione dei grandi
progetti delle Nazioni Unite. A como si sta vivendo con entusiasmo e
significativi risultati l'esperienza pilota dell'A.C.C.I.,
l'Associazione Comasca per la Cooperazione Internazionale che si è
costituita nel giugno 2004 grazie alla volontà di amministratori locali,
rappresentanti di associazioni e della società civile comasca e
volontari che mettono a disposizione della cooperazione internazionale
la loro esperienza e la loro professionalità. Nell'ottobre dello stesso
anno, l'A.C.C.I. ha sottoscritto un accordo di partenariato con le
Nazioni Uniti per la cooperazione internazionale decentrata, unico nel
suo genere in Italia, che racchiude in sè una proposta innovativa per
quanto riguardai modelli attuativi della cooperazione internazionale
decentrata, già protagonisti di una profonda ristrutturazione
organizzativa e operativa sin dagli anni Novanta. Con la sottoscrizione
di questo accordo, l'A.C.C.I. - presieduta da Daniele Maggi, sindaco di
Carate Urio - si impegna a perseguire e collaborare per la realizzazione
delle "Mete del Millennio". La caratteristica che rende tanto
particolare questo accordo è proprio la presenza di Enti locali, nel
caso specifico Comuni e Amministrazioni provinciale oltre all'Azienda
ospedaliera S. Anna, Fondazione ComoCuore , Cisl ed altre associazioni
presenti sul territorio comasco, quali soci fondatori e membri
dell'Associazione stessa.
Questa partecipazione è stata frutto di una precisa scelta operata da
amministratori locali, che si sono uniti nella volontà di mettere a
disposizione delle Nazioni Unite e della cooperazione internazionale le
proprie esperienze personali ed amministrative, oltre che quelle di
altri attori che volontariamente contribuiscono alla realizzazione dei
Progetti che L'Associazione Comasca per la Cooperazione Internazionale
concorda con le Nazioni Unite, imprimendo all'Associazione e alle sue
azioni una forte condivisione e diffusione a livello territoriale.
I progetti adottati dall'A.C.C.I. si sviluppano all'interno dei
programmi dell'UNDP, Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di
cooperazioni decentrata nel mondo, e vengono supportati dai membri
stessi non solo attraverso il sostegno finanziario del Progetti stessi
ma anche attraverso l'impegno personale di coloro che dedicano
volontà, tempo e conoscenze.
IL PRESIDENTE
Daniele Maggi: "già raggiunto ambiziosi obiettivi grazie ad importanti
sinergie create sul territorio lariano"
L'associazione Comasca
per la Cooperazione Internazione ha origine dal senso di responsabilità
e di civiltà di numerosi amministratori locali della provincia di Como
che hanno voluto mettere a disposizione della comunità internazionale le
proprie competenze ed esperienze personali.
Gli sforzi che in questi anni hanno consentito di raggiungere obiettivi
che ambiziosi e molto soddisfacenti sono stati possibili grazie alle
sinergie create sul territorio comasco, che ha avuto così la possibilità
di inserirsi attivamente in un contesto che è quello della cooperazione
internazionale, affianco alle Agenzie delle Nazioni Unite. Per questi
motivi l'ACCI ha sin dall'inizio riscosso un consenso diffuso, non solo
da parte della società politica del territorio ma anche da parte di
quella civile, che ha sempre dimostrato partecipazione e coinvolgimento
evidente nelle iniziative promosse dall'Associazione sul territorio.
Siamo orgogliosi che questa iniziativa, originariamente una piccola
realtà, si stia rivelando sempre più dinamica e in costante crescita,
capace di riscuotere ancora oggi consensi e richieste di adesioni.
Un ringraziamento particolare per l'ottima riuscita del nostro progetto
va al PNUD, Agenzia delle Nazioni Unite, nonchè al Coordinamento
generale dei Programmi ART che hanno sostenuto il nostro cammino sin dai
primi passi e con i quali abbiamo instaura6to un ottimo rapporto di
collaborazione e confronto. |