IL GIORNO  27 GENNAIO 2008


Una doccia ci costa 40 litri. Stop agli sprechi di acqua

«L'acqua è un bene assai prezioso, anche se, fortunatamente, siamo in una zona geografica dove non ci sono problemi. Ma va tutelata perchè con i continui cambiamenti climatici potremmo correre il rischio di avere grandi difficoltà a procurarcela. Ci vuole quindi maggiore attenzione nel consumo e, soprattutto, grande impegno di di privati e istituzioni per evitare lo spreco, ovvero le perdite che oggi vengono definite fisiologiche». E' quanto ha affermato ieri l'assessore provinciale all'Ecologia Francesco Cattaneo a Villa Olmo, in occasione del convegno, organizzato dall'Associazione comasca per la Cooperazione internazionale, sui cambiamenti climatici, sul consumo d'acqua e sulle sfide da affrontare in futuro affinchè l'avanzamento dei deserti non continui.
«Nella nostra provincia - ha detto l'assessore Cattaneo - vengono captati 63milioni di metri cubi di acqua all'anno. Captati significa che vengono prelevati non solo dal lago (del quale si serve una buona parte della città di Como e qualche Comune limitrofo), ma anche dalle falde acquifere che non sono eterne, specie in considerazione di cambiamenti climatici. Ebbene di questi 63 milioni di metri cubi d'acqua (63 miliardi di litri
ndc) solo 55 milioni vengono fatturati al contatore. Il che significa che c'è un buon 17% che viene perso nel terreno, vuoi per guasti alla rete, vuoi per captazioni anomale, vuoi per altri motivi. Nostro impegno sarà quello di cercare di evitare un siile spreco». L'impegno della provincia, considerati anche gli investimenti per l'istruzione nelle scuole sul risparmio d'acqua, non si limita a questo».
«In effetti occorre risparmiare acqua - aggiunge Cattaneo - anche nella nostra provincia che pure non è in crisi sotto questo profilo. Pensiamo che ogni giorno il consumo pro-capite dei 540 mila residenti nella provincia lariani è  di 160 litri. Sembrano tanto, ma pensiamo ai 50 litri di ogni macchinata della lavastoviglie, ai 70 di una lavatrice, ai 5 litri che si consumano quando si tira lo sciacquone del water, ai 40 per una doccia di 5 minuti. Occorre risparmiare. E a questo proposito l'11 febbraio siglieremo un accordo con l'acquedotto industriale per estendere il suo raggio d'azione (oggi eroga 8 milioni di metri cubi di acqua non potabile all'anno)».
Maurizio Magnoni