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Una doccia ci costa 40 litri.
Stop agli sprechi di acqua
«L'acqua è un bene
assai prezioso, anche se, fortunatamente, siamo in una zona geografica
dove non ci sono problemi. Ma va tutelata perchè con i continui
cambiamenti climatici potremmo correre il rischio di avere grandi
difficoltà a procurarcela. Ci vuole quindi maggiore attenzione nel
consumo e, soprattutto, grande impegno di di privati e istituzioni per
evitare lo spreco, ovvero le perdite che oggi vengono definite
fisiologiche». E' quanto ha affermato ieri l'assessore provinciale
all'Ecologia Francesco Cattaneo a Villa Olmo, in occasione del convegno,
organizzato dall'Associazione comasca per la Cooperazione
internazionale, sui cambiamenti climatici, sul consumo d'acqua e sulle
sfide da affrontare in futuro affinchè l'avanzamento dei deserti non
continui.
«Nella nostra provincia - ha detto l'assessore Cattaneo - vengono
captati 63milioni di metri cubi di acqua all'anno. Captati significa che
vengono prelevati non solo dal lago (del quale si serve una buona parte
della città di Como e qualche Comune limitrofo), ma anche dalle falde
acquifere che non sono eterne, specie in considerazione di cambiamenti
climatici. Ebbene di questi 63 milioni di metri cubi d'acqua (63
miliardi di litri ndc)
solo 55 milioni vengono fatturati al contatore. Il che significa che c'è
un buon 17% che viene perso nel terreno, vuoi per guasti alla rete, vuoi
per captazioni anomale, vuoi per altri motivi. Nostro impegno sarà
quello di cercare di evitare un siile spreco». L'impegno della
provincia, considerati anche gli investimenti per l'istruzione nelle
scuole sul risparmio d'acqua, non si limita a questo».
«In effetti occorre risparmiare acqua - aggiunge Cattaneo - anche nella
nostra provincia che pure non è in crisi sotto questo profilo. Pensiamo
che ogni giorno il consumo pro-capite dei 540 mila residenti nella
provincia lariani è di 160 litri. Sembrano tanto, ma pensiamo ai
50 litri di ogni macchinata della lavastoviglie, ai 70 di una lavatrice,
ai 5 litri che si consumano quando si tira lo sciacquone del water, ai
40 per una doccia di 5 minuti. Occorre risparmiare. E a questo proposito
l'11 febbraio siglieremo un accordo con l'acquedotto industriale per
estendere il suo raggio d'azione (oggi eroga 8 milioni di metri cubi di
acqua non potabile all'anno)».
Maurizio Magnoni |