PROGRAMMI IN CORSO
CUBA
La nostra
Associazione, in diretta collaborazione con i programmi delle Nazioni
Unite, si é impegnata nell’isola caraibica a partire dal 2001
contribuendo alla realizzazione di diverse iniziative tendenti a mantenere e
sviluppare il dialogo su temi specifici e particolarmente concreti come sono
i processi di decentramento, la formazione dei sindaci nella gestione del
territorio, la riorganizzazione di servizi sociali su base locale, la
preparazione alle emergenze sanitarie.
Le nostre iniziative
La creazione nella Provincia orientale di Las Tunas di un sistema di distribuzione di acqua potabile nella località di Puerto Manatì, piccolo centro di pescatori;
La ristrutturazione e riqualificazione dell’ex-convento di Belén nella città dell’Avana Vecchia destinato alla creazione di un servizio per la terza età;
La creazione, in collaborazione con Como Cuore, nell’ambito del Servizio Medico di emergenza della Avana Vecchia di due Unità Cardiologiche di pronto intervento dotate di defibrillatore per cardiopatie acute;
Rafforzamento del servizio stomatologico per bambini con gravi portatori di handicap nell’ambito del Centro Municipale per neurolesi dell’Avana Vecchia;
Collaborazione con il servizio materno infantile dell’Avana Vecchia nel supporto ai neonati di basso peso alla nascita trattati con il metodo madre canguro;
Sostegno alla Hermandad de bordadoras de Belen. Si tratta di una piccola cooperativa di donne che, recuperando la tradizione del ricamo produce artigianalmente, grazie anche all’utilizzo di piccoli crediti messi a disposizione da parte del programma, abiti, biancheria per casa e ricami che vengono venduti agli hotel ed ai turisti;
Congresso Nazionale, organizzato in collaborazione con il locale Ministero della Sanità el’Organizzazione Mondiale della Sanità, di formazione ad oltre mille medici ed infermieri specializzati di tutto il paese sui temi della emergenza sanitaria : politramautizzati , cardiorespiratorio, cardiopatie acute, ictus;
Rafforzamento del programma di risanamento ambientale ed igiene pubblica nella città di Las Tunas grazie alla dotazione di un camion spurgo messo a disposizione della Associazione da parte di enti locali ed imprese municipalizzate;
Ristrutturazione della scuola di formazione professionale nel municipio di Palacio frequentata per il 73% dai ragazzi della Provincia di Pinar del Rio. Tale scuola fu distrutta parzialmente dall’uragano Wilma.
MAROCCO
L'A.C.C.I. é impegnata dal 2006 con il Programma delle Nazioni Unite in
Marocco per dare forza alla difficile prova di dare maggiore accesso e
rilevanza al ruolo della donna nelle sfide del terzo millennio: la creazione
della prima rete di sportelli municipali e provinciali nella Regione di
Oujdà dedicati alle opportunità di lavoro per donne darà un importante
sostegno alla emergente questione del ruolo della donna non solo nella
regione citata ma a livello di tutto il paese.
Lo sportello e le iniziative a questo collegate mirano pertanto alla valorizzazione delle capacità delle donne e del loro contributo all’economia e, più in generale, del loro ruolo nello sviluppo locale migliorandone la professionalità in tema di governance, empowerment e mainstraming. Progetto tuttora in corso.
GABON
Nel continente africano sarà prossima la collaborazione dell’A.C.C.I.
con il Programma delle Nazioni Unite in Gabòn riguardo un progetto volto
all’elaborazione di un piano territoriale di Sanità e Protezione Sociale,
per le fasce sociali più deboli. Il piano intende sostenere la creazione di
una “Casa della Maternità” in cui vengano tutelate e garantite le condizioni
sanitarie necessarie alle donne per affrontare il parto ed avere assistenza
medica qualificata nella Provincia di Port Gentile.
A garanzia della realizzazione di questo piano di intervento saranno avviate attività di sensibilizzazione e formazione professionale a livello locale, nonché il miglioramento dell’organizzazione e della gestione dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio.
SRI LANKA
Disastrosi eventi accaduti nel sud-est asiatico il 26
Dicembre 2004 non potevano lasciare indifferenti i comuni aderenti dell’A.C.C.I.
che, sempre in collaborazione con le Nazioni Unite, si sono attivati in modo
da generare un concreto contributo per le popolazioni vittime dello tsunami.
La specificità della propria azione é stata ed é quella di intervenire
cercando di coniugare le necessità della fase di ricostruzione con il
rafforzamento del ruolo dei nascenti municipi e province nella riduzione
della vulnerabilità e nella organizzazione di una rete di allerta ed allarme
precoce per le popolazione che vivono sulla costa della Provincia del Sud,
specificamente nella località di Galle.
è stata quindi promossa una raccolta fondi attraverso le Rappresentanze Sindacali Unitarie dell’Azienda Ospedaliera S. Anna e presso i vari enti membri dell’Associazione per sostenere il progetto che consiste nella creazione di una rete locale di 11 Centri Comunitari presso i quali organizzare non solo la rete di allarme ed allerta ma anche la formazione ai volontari del soccorso di emergenza. L’intervento concordato con le Nazioni Unite conta con la partecipazione attiva dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Como che ha attivato il proprio Servizio 118.